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Questa puntata è dedicata a Jean Giraud, in arte Moebius…
Turisti spaziali che non riuscite a trovare un tavolo vicino all’orchestra nel peggior locale di Mos Eisley, non preoccupatevi: questo è FANTASCIENTIFICAST!
Puntata 4. Sul ponte di comando Paolo Bianchi e Omar Serafini. Ci terrano compagnia: da Fantascienza.com, Silvio Sosio; dal cyber-studio della nave Resurrection, il CylonProf Massimo De Santo e dal pianeta mausoleo Sith Korriban, Giacomo Lucarini.
Grosse novità editoriali in questa puntata. La primissima riguarda il nostro blog: a partire da questo post i link di approfondimento ai singoli Quadranti sono stati trasferiti ed indicizzati, in ordine alfabetico, in calce al post stesso. Per le altre novità non perdiamo tempo: digitiamo i 7 simboli dell’indirizzo sul DHD ed attraversiamo lo Stargate!
Quadrante Alfa. Big in Japan. Ecco la nuova rubrica di FantaScientificast che si occuperà dei kaiju eiga, cioè i film di mostri giapponesi. Per il debutto di questa nuova rubrica, Omar ci parlerà di Rodan, il mostro alato (titolo originale: Sora no daikaiju Radon). Distribuita in Giappone nel 1956, un anno dopo il secondo capitolo di Godzilla (filmato in bianco e nero), questa pellicola, diretta da Ishiro Honda, introduce nel mondo dei kaiju eiga sia l’uso del colore che la figura (e che figura!) di Rodan (nome originale: Radon).
Quadrante Beta. VideoAsterisco. Nella sua rubrica dedicata alle serie televisive di fantascienza, Silvio ci parlerà della prematura chiusura di Terra Nova (serie prodotta da Steven Spielberg) e di due nuove uscite: The river (anch’essa prodotta da Spielberg), approdata da poco anche nel nostro paese, e Person of interest, prodotta da Jonathan Nolan e J.J. Abrams.
Bar di Prora, 4 chiacchere con… Inauguriamo in questa puntata Bar di Prora, il nostro olo-locale dove è possibile fare 4 chiacchere con graditi ospiti parlando del loro rapporto con la fantascienza (e non solo…). Il nostro primo ospite è Marco Casolino, autore di Grikon, un avvincente romanzo, ambientato in una Tokyo cupa e supertecnologica, che fonde insieme Fisica (quella con la “F” maiuscola…), fantascienza, thrilling, Storia (anche questa con la “S” maiuscola…) e anime. Un susseguirsi di colpi di scena circondati da una cultura “aliena” come quella nipponica.
Quadrante Gamma. My God, it’s full of stars! Nella rubrica dedicata alla fantascienza “gold edition”, il nostro CylonProf ci introdurrà al Ciclo di Vorkosigan della scrittrice statunitense Lois McMaster Bujold. Nell’arco narrativo del Ciclo, meraviglioso esempio di space opera epica, la Bujold, ci racconterà la crescita interiore ed emotiva del protagonista, Miles Vorkosigan, nei canoni classici del bildungsroman.
Quadrate Delta. The dark side of the Screen. Nella rubrica dedicata al cinema di fantascienza, Giacomo ci parlerà di Prometheus di Ridley Scott (l’attesissimo prequel di Alien, sempre diretto da Scott nel 1979, in arrivo sugli schermi nostrani, ahime, il 14 Settembre 2012) e di John Carter di Andrew Stanton, basato sul personaggio John Carter di Marte, nato dalla penna di Edgar Rice Borroughs e protagonista degli 11 romanzi del Ciclo di Marte.
In chiusura, ancora grazie per tutti gli ascoltatori che hanno scaricato gli episodi procedenti e che hanno interagito con noi tramite i nostri canali ufficiali. Ricordatevi (sempre) di lasciare una recensione/valutazione sulla pagina iTunes del podcast. Grazie!
Jolan tru a tutti!!!
Approfondimenti dei Quadranti (in ordine alfabetico)…
- Alien. Schede monografiche a cura di: Internet Movie Database ; Wikipedia
- Alien. Trailer su YouTube
- Andrew Stanton. Scheda monografica a cura di Wikipedia
- Il Ciclo dei Vorkosigan di Lois McMaster Bujold. Scheda monografica a cura di Wikipedia
- Il Ciclo di Marte di Edgar Rice Borroughs. Scheda monografica a cura di Wikipedia
- Edgar Rice Borroughs. Scheda monografica a cura di Wikipedia
- Grikon di Marco Casolino (2011) – edizioni: Cooper (ISBN 978-8873941989)
- Grikon. La pagina di presentazione sul blog di Marco Casolino (con anteprima in PDF)
- Grikon. Recensione a cura di Distretto 9
- Ishiro Honda. Scheda monografica a cura di Wikipedia
- J.J. Abrams. Scheda monografica a cura di Wikipedia
- John Carter. Schede monografiche a cura di: Internet Movie Database ; Wikipedia
- John Carter. Recensione a cura di Fantascienza.com
- Jonathan Nolan. Scheda monografica a cura di Wikipedia
- Lois McMaster Bujold. Scheda monografica a cura di Wikipedia
- Lois McMaster Bujold. Pagina personale su MySpace
- Lois McMaster Bujold. The Bujold Nexus, fan site amatoriale (EN)
- Person of interest. Schede monografiche a cura di: Internet Movie Database ; Wikipedia
- Person of interest. Recensione del pilot a cura di Fantascienza.com
- Prometheus. Schede monografiche a cura di: Internet Movie Database ; Wikipedia
- Prometheus. Trailer su YouTube (EN)
- Pulgasari (il Godzilla nordcoreano). Schede monografiche a cura di: Internet Movie Database ; Wikipedia (EN)
- Pulgasari (il Godzilla nordcoreano). trailer su YouTube (JP)
- Ridley Scott. Scheda monografica a cura di Wikipedia
- Rodan, il mostro alato di Ishiro Honda (1956) – DVD edizioni: Pulp Video (ASIN B0041KXB88)
- Rodan, il mostro alato. schede monografiche a cura di Distretto 9 ; Internet Movie Database ; Wikipedia
- Rodan, il mostro alato. trailer su YouTube (EN)
- Steven Spielberg. Scheda monografica a cura di Wikipedia
- Terra Nova. Schede monografiche a cura di: Internet Movie Database ; Wikipedia
- Terra Nova. Recensione del pilot a cura di Fantascienza.com
- The river. Schede monografiche a cura di Internet Movie Database ; Sky MAG ; Wikipedia







65 commenti
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Marco Casolino
12/03/2012 a 22:57 (UTC 2) Link a questo commento
Grazie mille per la bella intervista e la citazione di Grikon.
Vale la pena di menzionare (ma lo farete nello special su Godzilla)
che in uno dei test americani con armi nucleari nel Pacifico gli scienziati USA sbagliarono i conti ed ottennero un’esplosione nucleare 3 volte piu’ intensa (15 Megatoni rispetto ai 4-5 megatoni previsti, a fronte di 0.02 kilotoni di Nagasaki).
Il fallout contaminò un’area enorme e colpì anche dei pescatori giapponesi, uccidendone alcuni.
http://en.wikipedia.org/wiki/Castle_Bravo
probabilmente questo diede origine al nostro mostrone radioattivo preferito..
Omar
13/03/2012 a 11:32 (UTC 2) Link a questo commento
Ciao Marco grazie a te!
Grazie per la segnalazione (…ed integrazione). Mi era nota la tragedia del peschereccio giapponese Fukuryu Maru (che, per ironia della sorta, significa “Dragone Fortunato”…) che il 1 Marzo 1954 sconfinò nelle acque interdette alla navigazione dell’Atollo Bikini, sede degli esperimenti atomici USA. Al suo rientro in Giappone, l’equipaggio venne colpito da una strana malattia dovuta ad intossicazione da radiazioni, e uno degli uomini morì, presto seguito da altri 5 compagni. Il paese cadde nel panico, i tonni pescati nelle ultime settimane furono ritirati dal commercio, perché si temeva che potessero esser stati contaminati. La stampa giapponese commentò l’accaduto come «il secondo bombardamento atomico alle spese dell’umanità».
La triste vicenda influenzò non poco il “padre” di Gojira cioè Tomoyuki Tanaka…
Ignoravo totalmente il nome in codice del test ed i dettagli, diciamo, tecnici. Grazie ancora!
Omar
P.S. Allora, ti aspettiamo per Grikon 2, o meglio Shin Grikon ?
Marco Casolino
13/03/2012 a 13:41 (UTC 2) Link a questo commento
magari… se scrivo grikon 2 alla velocità del primo ci si rivede intorno al 2017…..
Piacca
16/03/2012 a 13:11 (UTC 2) Link a questo commento
ok … ordinato da amazon appena ho sentito il podcast è arrivato or ora… hai la responsabilità di avermi fatto comprare un libro dopo 5-6 anni che non lo facevo
Marco Casolino
16/03/2012 a 13:25 (UTC 2) Link a questo commento
@Piacca grazie mille! speriamo bene…. Fammi avere un tuo (impietoso) parere!
Piacca
18/03/2012 a 12:02 (UTC 2) Link a questo commento
eheh con i miei tempi di lettura magari ci vorranno una decina di giorni
…comunque ho letto un centinaio di pagine e devo dire che mi sta soddisfacendo questo libro… una curiosità (moderatori scusate l’uso privato del mezzo
) ma i due ispettori di polizia sono “ispirati” a i dupondt di tin tin o è solo un caso che sembrano “maldestri”??? (poi magari nel proseguio del libro avranno un altro ruolo eh … per quanto ho letto fin’ora mi han ricordato loro)
Marco Casolino
18/03/2012 a 14:49 (UTC 2) Link a questo commento
@piacca, onestamente no non me li immaginavo maldestri (ma se cosi’ li figuri tu va benissimi), semmai l’ispirazione, ma non tanto dei personaggi quanto della struttura e dell’organizzazione della polizia giapponese, viene da http://wiki.d-addicts.com/Odoru_Daisousasen (bayside shakedown) una serie seguita da vari film per la TV)
piacca
18/03/2012 a 19:44 (UTC 2) Link a questo commento
Oddio in effetti maldestri e’ sbagliato come termine. piu che altro come idupontd fanno accuse campate in aria
Marco Casolino
19/03/2012 a 08:19 (UTC 2) Link a questo commento
Ah… allora in quanto ad accuse campate in aria ci siamo perfettamente!
Piacca
19/03/2012 a 08:45 (UTC 2) Link a questo commento
AAAARGHH!!!!
Okita non Okida il capitano (ammiraglio se non erro nel doppiaggio ufficiale) della Corazzata spaziale Yamato
Marco Casolino
19/03/2012 a 09:51 (UTC 2) Link a questo commento
Accidenti, hai ragione… http://ja.wikipedia.org/wiki/%E6%B2%96%E7%94%B0%E5%8D%81%E4%B8%89
mi ero fatto ingannare che “ta” (campo) il secondo ideogramma del capitano, di solito diventa “da” nei composti e non ho controllato…. ovviamente qui non era così.
Lo correggerò assieme agli altri errori ed orrori se mai ci sarà una seconda edizione… grazie!
Piacca
19/03/2012 a 12:19 (UTC 2) Link a questo commento
eheh avevo sospettato che ci fosse qualche accrocco della lingua jap sul Ta o Da (ne so poco di questa fantastica lingua per sindacare su questo, tant’è che su molte cose vado avanti come una pecora piu che per convinzione personale, tipo dire GLI ANIME e non LE ANIME) ma sulla Yamato non mi batte nessuno
Marco Casolino
19/03/2012 a 13:51 (UTC 2) Link a questo commento
eh beh, GLI, non LE, anche perchè altrimenti sembrano proprio le anime dei defunti…
Praticamente nei composti mettono sempre (o quasi, appunto) il tenten che tramuta la sillaba t–> d k—>g
kawa (fiume)—> araGawa…
Sulla Yamato ti devo senz’altro concedere la vittoria (a proposito saprai che stanno facendo l’ennesima riedizione a serie yamato 2199 che dovrebbe uscire quest’anno… temo sarà una mondezza come le altre)
Piacca
19/03/2012 a 15:41 (UTC 2) Link a questo commento
il chara è immondo… la storia non so… se mantengono il 90% della serie storica magari un buon prodotto esce… ma se dobbiamo dirla tutta il vero remake della yamato con disegni “fighi” l’han fatto nei video giochi della playstations
… anzi tempo fa su youtube c’era stato pure il fan che aveva unito le varie scene di intermezzo dei giochi per farne delle vere e proprie puntate
Marco Casolino
19/03/2012 a 16:06 (UTC 2) Link a questo commento
Sì, ma non si può fare un’altra volta yamato da capo… questi non hanno più mezza idea, persino il film con le persone che non era malaccio era una copia merge delle due serie (peraltro le uniche cose che si salvavano, perchè da metà terza serie e tutti i film erano uno peggio dell’altro…. si salva solo a malapena quello del 2010)….
Piacca
19/03/2012 a 16:53 (UTC 2) Link a questo commento
beh che è una dimostrazione di mancanza di idee è limpido, d’altronde è la malattia che colpisce anche i film made in USA da una ventina d’anni.
Marco Casolino
19/03/2012 a 22:33 (UTC 2) Link a questo commento
difatti…. però che tristezza…
l’altro parallelo che colpisce sono le dichiarazioni di lucas ed anno su SW ed evangelion rispettivamente, simili in maniera inquietante
piacca
20/03/2012 a 01:53 (UTC 2) Link a questo commento
Per altro ho appena letto che facevi la stessa riflessione sulla mancanza di idee nel libro .
Marco Casolino
20/03/2012 a 09:08 (UTC 2) Link a questo commento
difatti… almeno lì mi sono tolto qualche sassolino dalle scarpe…
Piacca
13/03/2012 a 10:26 (UTC 2) Link a questo commento
Sto ascoltando la puntata … bella come al solito… una domanda ma oltre ai kaiju in futuro parlerete della fantascienza giapponese in generale (sia in anime che manga) sarebbe interessante introdurre l’argomento “robot/cyborg” da un punto di vista jap magari messo in paragone con Asimov … non robottoni ma astroboy per intenderci magari con sconfinamenti in cyborg009
Omar
13/03/2012 a 11:37 (UTC 2) Link a questo commento
Ciao Piacca!
Assolutamente si! Abbiamo in previsione di parlare, quanto prima, anche di Anime, Manga e Tokusatsu.
Omar
Piacca
13/03/2012 a 10:37 (UTC 2) Link a questo commento
sto ascoltando Bar di Prora…. sentendo parlare di Yamato dovreste parlare anche di Zipang …. serie di fantascienza interessante almeno nel suo incipit… una nave moderna della marina giapponese si ritrova catapultata in quel periodo storico….
Omar
13/03/2012 a 11:37 (UTC 2) Link a questo commento
Grazie 1000 per la segnalazione!
Marco Casolino
13/03/2012 a 11:49 (UTC 2) Link a questo commento
ZIpang non è niente male. Non l’ho ancora finita di vedere ma – come dici tu – partiva molto bene. Poi però essenzialmente si muoveva molto lentamente, rallentata dal dilemma dell’equipaggio che non sapeva come comportarsi e cambiare la storia.
Visto che siamo in tema c’è anche Atragon, sia film con le persone che OAV a cartoni (la serie scarsina), in cui si ipotizzava l’esistenza di un IV e V scafo classe Yamato.
In realtà il III scafo, la Shinano era stata riconvertita in portaerei e affondata con un (uno solo) siluro da un sommergibile USA, a seguito di cattivo controllo danni. La IV e la V erano appena cominciate e abbandonate con il peggiorare della guerra.
Piacca
13/03/2012 a 12:17 (UTC 2) Link a questo commento
purtroppo in italiano fu rilasciato il sub fino al 9 episodio mi par di ricordare… e considera che il manga va oltre
credo non sia ancora finito
Marco Casolino
13/03/2012 a 13:42 (UTC 2) Link a questo commento
Io avevo la versione sub inglese che arrivava a 26 (credo concludendosi) ma io mi sono fermato intorno alla 15…
Omar
13/03/2012 a 13:25 (UTC 2) Link a questo commento
Bello Atragon (ovviamente la pellicola di Ishiro Honda del 1956), la serie OAV era un po’ penosetta…
Tieni conto che il sottomarino volante del capitano Shinguji (che nella versione originale si chiamava Gotango) si basava non su di un scafo di classe Yamato, ma su un ipotetico scafo di sottomarini A403 che a sua volta prendeva ispirazione dalla (reale) classe di sottomarini portaerei I-400.
La classe I-400 (Sen Toku secondo la classificazione giapponese) era costituita da sommergibili portaerei oceanici di sviluppo e costruzione giapponese, utilizzati durante la seconda guerra mondiale ed erano i più grande sommergibile della seconda guerra mondiale.
Tra l’altro Gotango (in una versione che ricorda molto quello dell’OAV) è uno dei mezzi protagonisti dell’ultima pellicola di Gojira “Godzilla: final wars” del 2004, capitanato dal wrestler USA Don Frye.
Marco Casolino
13/03/2012 a 13:54 (UTC 2) Link a questo commento
Accidenti, hai ragione sul sottomarino del film di Honda… e non conoscevo il sottomarino. Mi ha fregato shin kaitei gunkan (l’oav, in cui lo scafo era tipo yamato: http://www.youtube.com/watch?v=5tx2B06qY1o) la nave era però la gotEngo 轟天号 tradotto in inglese come “roaring heaven”. Gli ideogrammi sono: tre carri il primo (ruggire, immagino il rumore che fa uno squadrone di carri che attacca), cielo ed il terzo è solo il designatore di ogni (astro)nave.
Godzilla final wars aveva qualche cosa di non male, ma il mostrone nipponico non doveva andare in pensione con quel film
Omar
13/03/2012 a 14:26 (UTC 2) Link a questo commento
Grazie per la precisazione Sensei!
Ma veramente pensi che il buon vecchio Goji sia andato in pensione?
Marco Casolino
18/03/2012 a 14:54 (UTC 2) Link a questo commento
Sul pensionamento di Godzilla non saprei… l’ultimo film era bruttino, o meglio troppo assurdo nella sceMeggiatura. Se lo devono riesumare per fargli fare idiozie (vedy Indy4), meglio lasciarlo lì….
Per inciso mi ricordavo di aver visto da bambino un altro film in cui c’era la gotengo, in cui andavano su marte (o simili), dovrebbe essere questo:
http://ja.wikipedia.org/wiki/%E8%BD%9F%E5%A4%A9%E5%8F%B7
惑星大戦争(映画、1977年)
wakuseidaisenso (la grande guerra planetaria)…
http://en.wikipedia.org/wiki/The_War_in_Space
tu nei sai niente?
Omar
18/03/2012 a 17:28 (UTC 2) Link a questo commento
Si visto nella versione USA (The war in space)…
E’ una pellicola del 1977 creata sulla scia del successo di Star Wars, ed è la debole e mediocre risposta della Toho al colossal di George Lucas, diretta lo stesso anno, ma che al confronto fa sembrare The war in space un film del ventennio precedente…
Per la trama non anticipo niente (magari ne parliamo in podcast…). In questo caso il Gotengo è una creazione di un certo prof. Takigawa (per cui sembra non avere nessun legame, tranne quello estetico, con il sottomarino-trivella-volante del film di Honda).
Sostanzialmente è un brutto film che fa il verso a Star Wars in moltissimi punti e che una regia monocorde (Jun Fukuda) non riesce a sollevare da un livello di mediocrità.
Il triangolo amoroso dei 3 protagonisti principali, Murrei/June/Miyoshi ricorda da vicino quello del primo Godzilla (1954) tra Emiko/Serizawa/Ogata, ma certo non ne recupera la grande carica drammatica che Honda e il laboratorio sul cinema drammatico erano in grado di sottolineare.
Omar
13/03/2012 a 13:36 (UTC 2) Link a questo commento
Da quanto mi raccontate Zipang mi ricorda molto “Countdown dimensione Zero” di Don Taylor, in cui la portaerei nucleare USS Enterprise viene “trasportata”, indietro nel tempo alla vigilia dell’attacco giapponese a Pearl Harbour.
Piacca
13/03/2012 a 15:30 (UTC 2) Link a questo commento
si … l’ambientazione è quella… l’anime è di 26 episodi ma il manga come dicevo continua e va oltre l’anime
Lost_glorfindel
13/03/2012 a 10:52 (UTC 2) Link a questo commento
La migliore punata fino ad ora!! Grazie.
Omar
13/03/2012 a 11:38 (UTC 2) Link a questo commento
Alberto Armida
13/03/2012 a 16:42 (UTC 2) Link a questo commento
Bella puntata ragazzi!
L’ho riconosciuta subito! eheh
Fantastica l’apertura dello Stargate
Paolo
13/03/2012 a 20:25 (UTC 2) Link a questo commento
E se ti dicessi che è una buonissima imitazione ma non è l’originale?
Alberto Armida
13/03/2012 a 20:33 (UTC 2) Link a questo commento
Ma dai?
Beh, è fatta davvero bene: non me ne sono minimamente accorto… e calcola che ho visto tutto e 10 le serie SG1, le 5 di Atlantis e le 5 di Universe! hahah
piacca
13/03/2012 a 23:21 (UTC 2) Link a questo commento
cavolo pure le 3 stagioni mai fatte di universe
sei un mito
Alberto Armida
13/03/2012 a 23:22 (UTC 2) Link a questo commento
Ahah maledetto tastierino numerico: mi è partito un “5″ invece di un “2″! Sto invecchiando!!!
imp3
14/03/2012 a 14:56 (UTC 2) Link a questo commento
Ciao, sono un vostro ascoltatore entusiasta. Grazie mille per questi podcast interessantissimi. Se posso offrirvi un suggerimento, direi che il file mp3 è un po’ lungo e a volte mi piacerebbe ascoltare i vari quadranti in giorni diversi. Se non vi pesa, potreste spezzettare i podcast in più file oppure inserire i tempi dei quadranti nel blog, vicino alla loro descrizione. (Per esempio 00h00m00s – 00h32m15s).
Grazie ancora!
Giovanni Salvatori
15/03/2012 a 00:03 (UTC 2) Link a questo commento
Bellissima puntata, la più bella finora perché avete allargato il cerchio del sapere Fantascientifico con le due nuove rubriche!
Peccato solo per l’inizio del Prof. CylonProf mi è parsa troncata…
Per il resto ottimi argomenti i mostri giapponesi, un fisico otaku, una mega saga fanta/fantasy di crescita (mi ha molto incuriosito) lo spazio serie TV molto bello, il cinema e tutto il podcast nel suo insieme che pare molto bilanciato e ricco di spunti nonostante sia anche lungo (arriviamo a due ore?)…
In tema di anime mi sorprende che non abbiate ancora introdotto due masterpiece moderni che hanno dato idee al cinema americano per 5 lustri!
Ovvero Akira e Ghost in the Shell!
Aspettiamo (dopo Asimov) un quadrante ad ok!
Un saluto a Omar e PB
Il vostro primo fan!
Omar
15/03/2012 a 18:08 (UTC 2) Link a questo commento
Ciao Giovanni!
Grazie per i complimenti. Per quanto riguarda l’intervento del CylonProf abbiamo avuto, inizialmente, un problema di editing della puntata che, però, abbiamo subito corretto. La versione attualmente download-bile (permettimi il neologismo…) o ascoltabile in streaming è quella corretta.
Un saluto!
Giovanni Salvatori
16/03/2012 a 00:11 (UTC 2) Link a questo commento
Perfetto allora procedo ad un re-boot-download!
Giovanni Salvatori
15/03/2012 a 00:09 (UTC 2) Link a questo commento
Attenzione!
Il link alla recensione di Distretto 9 è un dead link!
Omar
15/03/2012 a 20:33 (UTC 2) Link a questo commento
Sistemati! Grazie per la segnalazione!
Giovanni Salvatori
18/03/2012 a 13:10 (UTC 2) Link a questo commento
Dovere
RikyUnreal
15/03/2012 a 17:35 (UTC 2) Link a questo commento
Temevo tantissimo il giudizio su John Carter di Giacomo, che già vi avevo detto che mi era piaciuto (pur non conoscendo assolutamente la saga letteraria).
Invece è andata bene!
Ribadisco anche io che visivamente è una vera goduria per gli occhi (ho avuto la fortuna di vederlo in digitane NON in 3D
)
Inoltre scopro con piacere che Spider-Man 2 è rimasto un po’ nel cuore di tutti.
Ciao ragazzi, continuate così!
blackjack90
16/03/2012 a 04:41 (UTC 2) Link a questo commento
Salve ragazzi, oltre ai complimenti dovuti per questo fantastico podcast scrivo per segnalare che una riedizione di Jhon Carter è prevista nella collana “Urania Collezione” non ricordo se ora a marzo o ad aprile comunque in questi giorni. Io non me lo lascerò sfuggire e consiglio a tutti di farlo.
FABER
16/03/2012 a 18:30 (UTC 2) Link a questo commento
Complimenti ottimo podcast
Stefano Mazza
17/03/2012 a 06:43 (UTC 2) Link a questo commento
Riguardo John Carter, lo sapevate che è in edicola il primo romanzo della saga negli Urania Collezione di questo mese (del tutto CASUALMENTE)?
http://blog.librimondadori.it/blogs/urania/2012/03/05/urania-collezione-110-john-carter/
Marco Casolino
19/03/2012 a 08:22 (UTC 2) Link a questo commento
Su project gutemberg ce ne sono molti disponibili gratis e legalmente (in inglese): http://www.gutenberg.org/ebooks/search.html/?format=html&default_prefix=all&sort_order=downloads&query=Edgar+Rice+Burroughs
La principessa di Marte è stata scaricata 27000 volte
Quindi mi confermate che è meglio leggere prima i libri e poi vedere il film?
Giovanni Salvatori
18/03/2012 a 13:11 (UTC 2) Link a questo commento
Applausi a scena aperta per questa puntata! Visti i molteplici e entusiastici commenti!
Piacca
22/03/2012 a 18:35 (UTC 2) Link a questo commento
figo il discorso sulla corruzione
ma qual’è il cartone animato a cui ti riferisci quando a 100 pagine dalla fine piu o meno parli di harlock, galaxy espress e appunto di questo “novello nemo” col nauthilus??? sai che non riesco a focalizzarlo
Comunque avvincente il libro… sto ancora a 80 pagine dalla fine anche se dall’incipit credevo fosse una storia piu “realistica” in un certo senso (ok l’energia scaturita dalla materia oscura, per altro sei piu competente di me nel campo
ma usare una pistola a cells m’è sembrato poco realistico anche se ci puo stare ovviamente… diciamo che avendo a disposizione questa tecnologia non avrei usato le cells come “generatore”) se proprio posso fare un appunto sembra almeno fin dove ho letto che troppe persone sappiano del segreto delle cells anche oltre ai diretti interessati … l’unico a non sapere nulla è il povero Grandi-san e la fisica
Marco Casolino
23/03/2012 a 05:04 (UTC 2) Link a questo commento
Ciao @piacca,
grazie mille dei preziosi commenti. Marcali come ***spoiler***, just in case.
Il nemo e il nautilus sono in Nadia, il mistero della pietra azzurra, di hieaki anno e molto (IMO) meglio dei successivo osannato evangelion. Tra l’altro in uno degli ultimi episodi c’è un lungo omaggio a yamato, con tanto di ascensore inclinato…
per la materia oscura… nel libro è tutto come le teorie attuali prevedono, se fosse veramente l’antiparticella di se stess potrebbe essere una enorme fonte di energia. Il problema è che la MO interagisce solo gravitazionalmente e (molto probabilmente) debole, per cui è stato necessario introdurre un “artifizio” per renderla utilizzabile nel romanzo…
Sulle troppe persone… boh! Per economia e leggibilità io racconto solo di quelli coinvolti nelle vicende… direi che non arrivano a 200 in tutto il mondo, concentrati per lo più in jap. Non più di 5-6 sono a conoscenza di come stanno le cose.
Per fare un paragone con il mondo reale, credo che i reali fatti delle tragedie di Ustica e del Moby Prince siano noti a molta più gente… ma non riescono ad uscir fuori…
Piacca
23/03/2012 a 09:00 (UTC 2) Link a questo commento
intanto chiedo scusa per gli spoiler
ah vero Nadja e che pensavo a navi stellari e non c’ero arrivato
… tutta non l’ho seguita ma son daccordo con te che Nadja fosse meglio di Evangelion che alla fine dei conti (almeno nella serie originale) ha creato tanto fumo e niente arrosto dimostrandosi una storiellina di un ragazzino che impara a fidarsi solo di se stesso senza preoccuparsi degli altri. Per quanto riguarda le citazioni in Anno e nella gainax in genere beh sono degli esperti… la stessa NAdja deve molto a Laputa tanto per dire … se poi prendiamo in considerazione lo stucchevole per me anche se in alcuni punti valevole Gurren Laggan li siamo all’apoteosi della citazione selvaggia
.
Marco Casolino
23/03/2012 a 09:27 (UTC 2) Link a questo commento
eh, la pensiamo più o meno alla stessa maniera. Comunque di nadia dovresti vederti le ultime 4-5 puntate, saltando – se non hai pazienza – quelle di mezzo sull’isola. Sono fatte molto bene, considerando che era un prodotto per la tv.
Evangelion è sopravvalutatissimo, a parte che continua a rifarlo un po’ come lucas con guerre stellari…
Gurren Lagan non è malaccio, considerato che voleva essere un omaggio ai vecchi robottoni.
Se non l’hai visto, ti consiglio anche gunbuster sempre di anno. 6 episodi, il primo noioso, gli altri notevoli, anche dal punto di vista della fisica e dell’uso della meccanica relativistica.
Piacca
23/03/2012 a 11:14 (UTC 2) Link a questo commento
di Gunbuster me ne han sempre parlato benissimo ma mi ha sempre frenato il fatto di doverso seguire sottotitolato… diciamo che tra il seguire i sottotitoli e seguire i doppiaggi non fatti alla regola dell’arte preferisco il secondo almeno mi godo meglio la visione invece che perdermela a seguire le scritte. Di Gurren Laggan direi che magari nasce come omaggio ai vecchi robottoni il fatto che ogni scena è piu che un omaggio e non solo dei robottoni tanto da sembrare piu uno scimmiottamento che un omaggio. Di Eva non ho visto i nuovi reboot ma come tutti i reboot onestamente possono limare qualche elemento che non andava ma alla fine sono sempre esperimenti in perdita. Di NAdia se non erro in effetti c’è una parte che mi pare ambientata nello spazio o ricordo male?? E’ un cartone che dovrei recuperare.
Marco Casolino
23/03/2012 a 13:26 (UTC 2) Link a questo commento
Ho visto anche i reboot… non aggiungono nulla (manca il finale ma vabbe’)… è esattamente lo stesso casino che ha fatto lucas con Guerre Stellari…
Eccellente animazione ma la storia è quella.
In gunbuster i geni della gainax si persero al tempo le tracce audio separate per cui uscì solo in jap con i sottotitoli
nadia è un ottimo prodotto, forse l’ultima serie TV (che ha ben altri vincoli) degna di nota… Parte bene, sino all’ep 26-27, poi rallenta moltissimo per motivi di produzione e la storia avanza lenta sino al 33 dove decolla di nuovo. Dei due ti consiglierei nadia prima di GB
Visto che siamo in tema l’altro grande mio favorito è Giant Robo, sono 7 OAV con una storia molto ben fatta, l’ambientazione retro anni ’50 (sitle batman animato) e la colonna sonora orchestrale completano una delle migliori cose mai fatte in jap (sempre secondo me)
Piacca
23/03/2012 a 19:08 (UTC 2) Link a questo commento
mah di giant robot oav mi spaventa il regista lo trovo troppo confusionario e colpi di scena alla Abhrams che si risolvono con un nulla…. mi è bastata gia la visione di mazinger edition z un pourpurrì di manga nagaiani amalgamati piuttosto male secondo me… piuttosto ne ho visto un paio di episodi ma big o sembrava interessante
Piacca
23/03/2012 a 23:26 (UTC 2) Link a questo commento
finito di leggere or ora
ewh si alla fine mi ha proprio preso sto libro
ah hai ricitato Okita questa volta scritto bene… evidentemente ti sarà sfuggito nella prima parte l’errore (e in alcuni punti sempre nella prima parte parli di anime al femminile… usando LE ANIME… magari in una seconda edizione andrebbe corretto
)
Marco Casolino
26/03/2012 a 03:17 (UTC 2) Link a questo commento
Ciao, grazie mille, sono contento che ti sia piaciuto. Il libro è strapieno zeppo di refusi… e dovevi vedere prima delle ultime revisioni. meno male che almeno un Okita si è salvato… sulle Anime concordo, va al maschile… Ma ci sono troppe cose che dovrei risistemare in una eventuale seconda edizione…
Se mai se hai tempo e voglia potrei chiederti di scrivere due righe con un tuo parere su amazon.it o su anobii.com?
grazie mille
—–
Big O è molto carino ma il finale lascia a desiderare
GIant Robo è molto meglio di Mazingaz, ma anche in quel caso il finale è un po’ debole. Comunque te li cosiglio entrami
Marco Casolino
26/03/2012 a 03:18 (UTC 2) Link a questo commento
Ciao, grazie mille, sono contento che ti sia piaciuto. Il libro è strapieno zeppo di refusi… e dovevi vedere prima delle ultime revisioni. meno male che almeno un Okita si è salvato… sulle Anime concordo, va al maschile… Ma ci sono troppe cose che dovrei risistemare in una eventuale seconda edizione…
Se mai se hai tempo e voglia potrei chiederti di scrivere due righe con un tuo parere su amazon.it o su anobii.com?
grazie mille
—–
Big O è molto carino (essenz batman con il robot) ma il finale lascia a desiderare
GIant Robo è molto meglio di Mazinga Z, ma anche in quel caso il finale è un po’ debole. Comunque te li consiglio entrambi (BigO+GR)
Piacca
26/03/2012 a 09:55 (UTC 2) Link a questo commento
Rece lasciata su amazon
anoobi non son registrato
Marco Casolino
26/03/2012 a 10:26 (UTC 2) Link a questo commento
Sono… commosso… Grazie mille! E’ anche scritta molto bene!
grazie ancora,
Marco