Nel 1958 la Cory & Dallas si accordò con la Toho per la realizzazione di un kaiju eiga progettato già in doppia versione.

Nel 1958, la statunitense Cory & Dallas si accordò con la Toho Film, nella persona di Tomoyuki Tanaka, per la realizzazione di un kaiju eiga progettato già in doppia versione. Utilizzando cioè gli stessi set e le stesse ambientazioni (e ovviamente lo stesso mostro) venne realizzata una pellicola per il Giappone e una per il mercato occidentale.

Dai torbidi fondali di un lago dell’isola Kunishira emerge il mostro Baran, che prevedibilmente seminerà terrore tra la popolazione. Contro la calamità intervengono le forze armate, che cercheranno di annientare la creatura bombardandone la tana con bombe di profondità: manco a dirlo, il piano non dà esito positivo. A ripetizione, il povero kaiju sarò bersagliato con ogni tipo di arma: cannoni, mortai, carri armati, bazooka… ma Baran, noncurante dei dardi che continuano a piovergli addosso dopo aver distrutto un villaggio, si dirigerà via mare verso Tokyo. I militari allora gli proietteranno in gola degli speciali ordigni esplosivi, stordendolo lievemente (la digestione…). Infine gli umani fermeranno l’avanzata di Baran con dei gas tossici, che obbligheranno la creatura a ritirarsi nei fondali marini.

For centuries it slept far below the sea until modern man… ever searching… ever probing deeper into the unknown… distubed its peace… then it rose… from the depths… slowly… surely… unrelentingly… to wreck its vegence… to kill… to destory a civilization that wanted to know to much!
(tagline dell’edizione USA)

Come detto in introduzione, dopo il successo di Godzilla e Rodan, la società statunitense Cori & Dallas si accordarono con la Toho per la produzione di un nuovo film di mostri da concepire in due versioni. Una per il mercato asiatico, una per quello occidentale. L’idea nacque dal fatto che, in precedenza, la Toho aveva visto i propri film cambiati per le esigenze dei distributori occidentali, che inserivano nuove sequenze o spezzoni per renderli più “digeribili” dal pubblico. L’espediente produttivo di Toho e Correy & Dallas permise invece di realizzare due pellicole abbastanza diverse fra loro, anche se vincolate dallo stesso script, che ricalca le orme dei precedenti kaiju eiga. Dopo il devastante riadattamento del primo Gojira, dove Raymond Burr venne inserito come protagonista al posto di Hideo Ogata, questa volta il riadattamento è frutto di un precedente studio. Da queste premesse nascono Daikaiju Baran (Giappone) e Varan The Unbelievable (USA). La prima versione è quella giapponese che viene proiettata nel 1958, a cui farà seguito quella americana distribuita nel 1962, mentre in Italia il film è ancora inedito.

La pellicola è piuttosto deludente, soprattutto per la sceneggiatura curata da Shinichi Sekizawa da una storia di Takeshi Kuronuma. La regia è del habitué Honda, che anni più tardi cercò di giustificare il film come un prodotto pensato (e filmato) per il circuito televisivo americano, anche se venne “gonfiato” in SuperScope per le sale giapponesi. Sorprese al tempo la mancanza del colore (probabilmente per questioni di budget); specie dopo lo spiegamento di forze impiegato per realizzare Rodan il mostro alato, Daikaiju Baran si presenta come una produzione minore e di scarso impatto. La pellicola infatti non andò incontro ad un buon successo di pubblico, né tantomeno di critica. Va detto che il film giapponese è il più brutto tra quelli firmati da Honda e Tsuburaya.

Le due edizioni differiscono notevolmente, per l’americana risulta accreditato il regista e produttore Jerry A. Baerwitz, supportato agli effetti speciali da Howard Anderson: i due nei titoli di testa compaiono come i soli autori del film, senza menzionare Ishiro Honda come regista dell’edizione originale. I due tagliarono tutte le scene dove il mostro spicca il volo grazie e dei poderosi salti (come lo scoiattolo volante), mentre altre sequenze verranno scartate e sostituite da altrettante girante con un cast americano. I ruoli delle star giapponesi sono messi in secondo piano, al punto che non si doppiarono le loro battute, preferendo fastidiose spiegazioni didascaliche. Nonostante le scene aggiuntive, il film risulta ridotto rispetto all’originale, da 87 a 70 minuti. Sempre nella versione americana, il mostro Varan (come ribattezzato in locadina), nel doppiaggio, viene erroneamente chiamato Obachi.

La buona colonna sonora di Akira Ifukube (brani classici utilizzati anche il altre pellicole), venne totalmente rimpiazzata da quella di Albert Glasser, precedentemente utilizzata per I giganti invadono la Terra (AIP, 1957), una bizzarra produzione statunitense che narra di un uomo ingigantitosi a causa di un’esplosione atomica (una sorta di Godzilla umano).

Varan The Unbelievable, nonostante la presenza della star Myron Healey (Se ci sei batti due colpi, 1946; Polizia Coloniale, 1955; La casa dei mostri, 1957), venne bollato dalla critica come «ridicolo e inguardabile…», e da Variety come «una brutta copia di Godzilla e Gorgo…»: si salverà invece la versione di Honda, che però non rientra certo fra le migliori pellicole del regista. Conclusa questa coproduzione, Honda lo stesso anno (1958) darà il meglio di sé con Uomini H, un riuscitissimo fantahorror a colori e in Tohoscope.

Credits

Titolo originale: Daikaiju Baran (Il grande mostro Baran) – Paese di produzione: Giappone/USA – Anno: 1958 – Durata: 87’, b/n, sonoro – Genere: kaiju eiga – Regia: Ishiro Honda – Produttore: Tomoyuki Tanaka – Sceneggiatura: Shinichi Sekizawa (dal racconto di Takeshi Kuronuma) – Fotografia: Hajime Koizami – Direzione artistica: Kioshi Suzuki – Luci: Mitsuo Kaneko – Suono: Wataru Konuma, Masanobu Miyazaki, Toho Dubbing Theatre – Effetti sonori: Ichiro Mikame, Toho Sound Effects Group – Musica: Akira Ifukube – Registrazione: Western Electric Microphonic & Perspecta Stereophonic Sound – Sviluppo: Tokyo Laboratory; Tohoscope; Toho Panscope – Regia effetti speciali: Eiji Tsuburaya – Direzione artistica effetti speciali: Akira Watanabe – Fotografia ottica: Hiroshi Mukoyama.
Cast. Kozo Nomura: dottor Kenji Uozaki – Ayumi Sonoda: Yuriko Shinjo – Fumito Matsuo: Motohiko Horigichi – Koreya Senda: dottor Sugimoto – Akihiko Hirata: dottor Fujimura – Fuyuki Murakami: dottor Umajima.

Edizione USA. Titolo originale: Varan The Unbelievable (L’incredibile Varan) – Esclusività: Crown International Pictures, Dallas Productions, Cory Productions Pictures – Paese di produzione: Giappone/USA – Anno 1962 – Durata 70’, b/n, sonoro – Genere: kaiju eiga – Regia e Produttore: Jerry A. Baerwitz – Sceneggiatura: Sid Harris – Fotografia: Jack Marquette – Musica: Albert Glasser (tratta da I giganti invadono la Terra, AIP).
Cast. Myron Healy: comandante James Bradley – Tsuruko Kobayashi: Anna Bradley – Clifford Kawada: capitano Kishi – Derick Smimatsu: Matsuo.