Poco tempo fa, esattamente i primi di settembre, l’asteroide 2016 RB1 (una decina di metri di diametro), ha “sfiorato” la Terra ad un decimo della distanza che la separa dalla Luna. Pur trattandosi di un passaggio molto ravvicinato – visto che è avvenuto a 40.000 chilometri dall’orbita terrestre – non c’è stato alcun rischio per il pianeta. “Ispirati” da questo evento abbiamo voluto analizzare due pellicole che se volete rappresentano le due facce della stessa medaglia e che pongono, unite da un sottile fil rouge, la stessa domanda: come reagirebbe l’umanità in caso di uno scontro inevitabile con un corpo celeste?

In questa seconda parte (la prima, ricordiamo, è stata pubblicata settimana scorsa), Omar Serafini ci parlerà della “risposta giapponese” alla domanda: Gorath di Ishiro Honda (Yosei Gorasu, 1962), dove il problema viene affrontato come soli i giapponesi potrebbero affrontarlo… Buon ascolto!

La scheda monografica di Gorath, a cura di Omar Serafini – Per l’immagine di copertina: © 1962 Toho Eiga. All rights reserved – La sigla di chiusura è: Chase, Karol Orze – Pubblicazione amatoriale. Non si intende infrangere alcun copyright, i cui diritti appartengono ai rispettivi detentori – Nessun byte e nessun tribolo sono stati maltrattati durante la produzione di questo podcast – Autorizzazione SIAE 5612/I/5359.