TEMATICHE IMMENSE COME L’AMORE E LA GUERRA NON VENGONO EDULCORATE, MA AFFRONTATE SENZA TIMORE DI METTERNE IN LUCE GLI ASPETTI GROTTESCHI.

Alana e Marko appartengono a due popoli rivali in una guerra che si è estesa all’intera galassia, ma, come Giulietta e Romeo, si sono innamorati. La similitudine con gli amanti shakespeariani si ferma qui perché Alana e Marko sono ben decisi a non arrendersi al destino e a proteggere la loro bambina dai cacciatori di taglie inviati da entrambe le fazioni per cancellare la prova di una possibile riconciliazione.

Non sorprende che Saga abbia riscosso tanto successo di pubblico e critica in tutto il mondo, conquistandosi tre Eisner Award nel 2013. Non è “solo un fumetto”, è narrativa nel senso più pieno del termine.

Fiona Staples disegna da dio. Il tratto è suggestivo. I colori densi danno corposità alle meravigliose creature che popolano questo universo tra il fantasy e il fantascientifico. La scrittura di Brian K. Vaughan è solida, brillante, intelligente. Il ritmo è incalzante. Cattura il lettore a partire dalla prima pagina, con un inizio in medias res, e poi non lo molla più (alla mia fermata mi sono quasi dimenticata di scendere dal treno).

È uno stile adatto ad un pubblico adulto. Tematiche immense come l’amore e la guerra non vengono edulcorate, ma affrontate senza timore di metterne in luce gli aspetti grotteschi. In quest’universo di esseri con ali e corna c’è molto più realismo di quanto si potrebbe pensare.

BAO Publishing ha portato il fumetto (originariamente pubblicato da Image Comics) in Italia con una serie di volumi da 14 euro ciascuno. E Saga vale fino all’ultimo centesimo.