UN’OPERA DI JASON AARON CHE PIACERÀ AGLI APPASSIONATI COSÌ COME AI FAN MENO INCALLITI E AI NEOFITI, IN QUANTO OTTIMA LETURA DA INTEGRARE ALLA VISIONE DELLA TRILOGIA CLASSICA.

Capisci di essere un vero fan di Star Wars quando leggendo un fumetto canticchi la colonna sonora con entusiasmo crescente. Il fumetto in questione è il primo numero di Star Wars, frutto della collaborazione tra Disney, Marvel e LucasFilm. Si tratta dunque di una storia ufficiale ambientata poco dopo la conclusione di Una nuova speranza. Fatta esplodere la Morte Nera, Luke deve ancora imparare ad avere un pieno controllo sulla Forza, Han è rimasto per aiutare una seconda volta la Ribellione e la principessa Leia è sempre in prima fila a combattere con coraggio e determinazione le sue battaglie, prendendo ogni tanto anche qualche decisione avventata.

Grazie alla scrittura di Jason Aaron, distintosi recentemente per la sceneggiatura di Thor – Dio del tuono e Thor, il fumetto riesce a replicare quella mescolanza di avventura, fantascienza ed epica che ci ha fatto appassionare alla saga cinematografica. I disegni di John Cassaday riproducono con fedeltà la mimica facciale degli attori, così i battibecchi tra Leia e Han riprendono vita. Il tratto è si un poʼ statico, ma, compensato da precisione e attenzione ai dettagli, riesce a rendere lʼatmosfera di una galassia lontana lontana. Come tradizione vuole, dopo lʼintroduzione a scorrimento verso lʼalto, la prima vignetta si apre sullo spazio profondo e poi unʼastronave fa irruzione nel campo visivo, diretta verso un pianeta sullo sfondo. Il lettore si trova così davanti a qualcosa che conosce e si sente a casa.

Nella trentina di pagine di cui è composto questo primo numero, sottotitolato Skywalker colpisce, si susseguono riferimenti e citazioni che, se da una parte servono a far sorridere i fan, dallʼaltra potrebbero alla lunga stancare. Lʼautoreferenzialità ironica va bene (soprattutto per una prima uscita che ha il duro compito di rievocare il tono e le atmosfere di una saga ben consolidata), ma bisogna dosarla saggiamente per non trasformarsi in una macchietta di se stessi. Come era logico aspettarsi, oltre ai tre protagonisti, a Chewie e ai droidi, ritornano personaggi a noi ben noti, primo fra tutti Darth Vader, che da giugno avrà una serie Marvel tutta per lui. Possiamo però stare tranquilli: niente Jar Jar Binks allʼorizzonte.

È difficile farsi unʼidea precisa avendo letto un solo numero, ma credo che lo Star Wars di Jason Aaron piacerà agli appassionati così come ai fan meno incalliti e ai neofiti, in quanto ottima lettura da integrare alla visione della trilogia classica. Altro buon motivo per cominciare subito la lettura è che a partire dal secondo numero (in edicola dal 9 luglio) su Star Wars troverà spazio anche una miniserie che avrà come protagonista indiscussa la Principessa Leia.

Per i collezionisti cʼè poi il cofanetto Il lato chiaro della Forza che raccoglie le sei variant cover (compresa naturalmente quella originale) realizzate da John Cassaday, Lee Bermejo, Greg Tocchini, Renato Guedes e Paul Renaud.