…una produzione Pyongyang.

Torna l’appuntamento mensile con La sindrome di Hinomaru, un viaggio semiserio nella realtà quotidiana del Sol Levante. In questa puntata parliamo di un argomento serio: il rapporto del Giappone con i suoi due “vicini di casa”, la Corea del Nord e quella del Sud. Per meglio analizzare questi complessi rapporti di vicinato abbiamo un ospite d’eccezione: Antonio Moscatello, giornalista dell’agenzia di stampa askanews ed esperto dell’area asiatica.

Antonio è autore di Megumi – Storie di rapimenti e spie della Corea del Nord, un saggio che partendo dalla drammatica vicenda di Megumi Yokota, una ragazzina giapponese di 13 anni rapita nel 1977 da spie nordcoreane, ripercorre Il fil rouge che racconta la sorte di Megumi, che s’intreccia con le storie di altri uomini e donne rimasti incastrati negli ingranaggi del potere e nei meccanismi perversi della Guerra Fredda. Vite all’apparenza normali ma che finirono col mescolarsi con quelle di spie, attentati e disertori americani riparati in Nord Corea. グッドリスニング!

Link di riferimento. Frizzi e Razzi: la puntata 171 di Scientificast – The Invitation-only Zone – The Extraordinary Story of North Korea’s Abduction Project di Robert S. Boynton: Un saggio che racconta la vicenda dei rapiti giapponesi partendo dalla storia Kaoru Hasuike, rapito con la sua sua fidanzata da una spiaggia a Kashiwazaki – Il signore degli orfani di Adam Johnson: romanzo con il quale Johnson ha vinto il premio Pulitzer per la narrativa nel 2013. Il protagonista è un agente nordcoreano che effettua rapimenti in Giappone – Megumi, prodotto nel 2008 dal Dipartimento sulla questione dei rapimenti del Governo del Giappone: un “anime” che racconta la vicenda di Megumi, la ragazzina 13enne rapita a novembre del 1977 da agenti nordcoreani a Niigata. Il cartone animato è doppiato in nove lingue, tra le quali l’italiano – Song For Megumi di Paul Stookey: componente dello storico trio di folksinger Peter, Paul and Mary, ha composto questo brano per Megumi Yokota – North Korea – Kidnapped: la vicenda dei rapimenti in un documentario della SBS del 2005 – Crossing The Line: un documentario della BBC sull’incredibile vicenda dei soldati americani che disertarono per riparare in Corea del Nord. Kim Jong Il fece loro fare le comparse, nella parte dello yankee cattivo, nei film di propaganda. Per loro furono rapite delle mogli. Una delle quali era la romena Doina Bumbea, che viveva a Roma. Fu proprio grazie alla fortuita visione di questo filmato che il fratello di Doina, in Romania, capì trent’anni dopo la scomparsa della sorella che fine avesse fatto – Il Grande Kaiju della Patria: la puntata 42 di FantascientifiCastPulgasari: la scheda a cura di Omar Serafini su LatitudineZero.

La sigla di apertura è The World Is Spinning At 45 RPM, Pizzicato Five – BGM loop: The Essential YMO, Yellow Magic Orchestra (rmx: Mikey IQ Jones) – Il brano della puntata è Behind The Mask, Yellow Magic Orchestra – La sigla di chiusura è Pterodactyls, Fujiya & Miyagi – Con la partecipazione straordinaria di Fabi@na, l’intelligenza artificiale.